La sofferenza non era mai un momento, ma un luogo. Pendeva dai lampadari sospesi sopra di me, pesante e immobile, come urla congelate cristallizzate nel vetro. Non illuminavano le stanze, le osservavano. Sotto il loro sguardo silenzioso, le stanze giacevano vuote, private di significato, con le pareti che respiravano assenza. I pavimenti di maiolica smaltata […]
