comparse in cerca di copione
Ci sono persone che non entrano nella tua vita per costruire qualcosa. Entrano per occupare spazio.
Non hanno una voce vera, né una forma solida. Assorbono stili, atteggiamenti, frasi e posture, cercando di impersonare un ruolo che dia loro un’identità temporanea.
Copiano. Imitano. Recitano. Ma non comprendono nulla di ciò che mettono in scena.
Arrivano per essere viste, desiderate, applaudite.
Sono ciò che Jung avrebbe definito inflazioni dell’Io al servizio di un’identità fragile.
Il loro “fascino” è una coreografia di superficie. Sono copie fragili di modelli che non sanno nemmeno interpretare, cloni maldestri di archetipi che hanno solo intravisto su un feed.
Non ti vogliono per condividere un’esperienza. Ti vogliono per distruggere l’eco di chi c’era prima di loro. Quella voce che li fa sentire inadeguati, anche senza parlare.
Sono comparse che si credono protagoniste. Fanno scena. Ma il sipario cade presto.
“Chi ha sostanza non fa rumore. Chi ha solo scena, deve sempre urlare per non scomparire.”
( Lucia Gaetani )
💫
#psicologiaarchetipica
#ombrapsichica
#mascheresociali
#autenticitàcontroscena
#simulacro
